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Approfondiamo l'INDENNIZZO DIRETTO. 2 Anni 3 Mesi fa #1

  • Vincenzo
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Alcune Compagnie di Assicurazione prevalentemente estere autorizzate ad operare in Italia secondo la normativa IVASS (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) non aderiscono all'indennizzo diretto visto che la legge italiana lo rende possibile.

Molto spesso chi ha scelto di non aderire alla norma del risarcimento diretto, riescono ad avere tariffe decisamente più competitive.

Per il cliente finale questa scelta non ha alcun risvolto negativo, infatti è usato nel resto d’Europa e funziona.

In Italia è stato usato dal 1969 (nascita della RCA obbligatoria) fino al 2007 per ben 38 anni e ancora oggi molti clienti lo rimpiangono.

Ricordiamo inoltre che:

In caso di sinistro se il Cliente ha ragione viene rimborsato dalla compagnia assicuratrice del responsabile del sinistro:
basta fare la denuncia così come la si dovrebbe fare alla propria compagnia (raccomandata avviso di ricevimento);

Le tempistiche, definite dalla legge, con cui deve essere risarcito il danneggiato sono esattamente le medesime (30 – 60 o 90 giorni a seconda dei casi e delle tipologie di danno);

La valutazione del danno è esattamente la medesima, che riguardi danneggiamenti materiali a cose ovvero lesioni corporali: non cambia assolutamente nulla;

Nel caso in cui il cliente acquisti la garanzia accessoria “tutela legale” avrebbe anche a disposizione un avvocato (gratis) a cui delegare la richiesta di risarcimento danni nel caso in cui la compagnia della controparte non rispetti i termini previsti dalla normativa.

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